Cose interessanti nei dintorni

ciriè TERRE DI MARGHERITA DI SAVOIA

Terre di Margherita di Savoia

Marchesa del Monferrato e Signora delle Castellanie di Cirié, Caselle, Lanzo.
Nel 1296 Giovanni I, marchese di Monferrato, sposava Margherita di Savoia, figlia di Amedeo V detto Il Grande e cedeva alla consorte i diritti sulle castellanie di Cirié, Lanzo e Caselle. Fu così che Cirié divenne feudo dei Savoia. Margherita elesse a sua dimora il castello di Cirié e regnò nelle sue terre sino alla morte, sopraggiunta nel 1349.
Margherita gestì con fermezza le tre castellanie. Riuscì a contrastare i pericoli e redimere le pretese che dall’esterno incombevano sui suoi possedimenti. Fece costruire molti ricetti per la difesa delle popolazioni, ma soprattutto seppe accattivarsi la benevolenza dei sudditi con la concessione di statuti e di franchigie che alleggerivano i pesanti obblighi gravanti sulla comunità. Il suo fu un governo saggio, caratterizzato da un lungo periodo di pace. Un’epoca emblematica che trasformò il territorio da travagliata zona di confine a nucleo storico del regno sabaudo. www.leterredimargherita.it

 

ciriè reggia di venaira realeReggia di Venaria Reale

La reggia di Venaria Reale (in piemontese ël Castel 'dla Venarìa) è una delle Residenze Sabaude parte del sito seriale UNESCO iscritto alla Lista del Patrimonio dell'umanità dal 1997.
La reggia di Venarìa fu progettata dall' architetto Amedeo di Castellamonte. A commissionarla fu il duca Carlo Emanuele II che intendeva farne la base per le battute di caccia nella brughiera collinare torinese.
Lo stesso nome in lingua latina della reggia, Venatio Regia, viene fatto derivare dal termine reggia venatoria. Al borgo si unirono molte case e palazzi di lavoratori e normali cittadini che vollero abitare nei dintorni della reggia, fino a far diventare Venaria Reale un comune autonomo della provincia di Torino.
L'insieme dei corpi di fabbrica che costituiscono il complesso, enorme se si considera l'estensione (80.000 m² di piano calpestabile), (include il parco ed il borgo storico di Venaria, costruiti in modo da formare una sorta di collare che rievoca direttamente la Santissima Annunziata, simbolo della casa sabauda.
La scelta del sito, ai piedi delle Valli di Lanzo, fu favorita dalla vicinanza degli estesi boschi detti del Gran Paese, ricchissimi di selvaggina: un territorio che si estende per un centinaio di chilometri fino alle montagne alpine, giungendo a sud e a est in prossimità del capoluogo. www.lavenaria.it

Indirizzo: Piazza della Repubblica, 4, 10078 Venaria Reale TO
Provincia: Provincia di Torino
Telefono: 011 499 2333

Fonte: Wikipedia

 

ciriè la mandria

Parco naturale La Mandria

Il Parco naturale La Mandria è situato tra il torrente Stura di Lanzo, il torrente Ceronda e l'area urbanizzata a nord-ovest di Torino e di Venaria Reale. È stato istituito nel 1978 dalla Regione Piemonte. 
De La Mandria è importante segnalare come essa sia organizzata al suo interno: visitando i suoi lunghi viali appositamente aperti per regalare "giornate nel verde" ai cittadini che volessero visitarla, si possono trovare punti di ristoro, quali il ristorante posto presso la cascina Prato Pascolo, cascine con cavalli, come la cascina Vittoria ed il Centro Internazionale del cavallo alla Cascina Rubianetta, spiazzi attrezzati con tavoli per pic nic e infine alcuni punti, segnalati su apposite mappe presenti all'interno del parco, dediti al noleggio di biciclette (a Prato Pascolo all'interno del Parco ed all'entrata di Druento vicino ai parcheggi) e quant'altro possa essere utile per visitare i parchi. Accanto ai sentieri più frequentati ne sono presenti altri meno battuti particolarmente adatti per l'osservazione delle specie vegetali ed animali autoctone del parco. L'attività di osservazione faunistica è intensissima e si può dire che non ci sia ragazzo torinese che non abbia passato almeno una giornata nel Parco usufruendo dei programmi formativi organizzati dalle guide naturalistiche. Vi è poi, nella parte privata del Parco, una serie di attività espressamente dedicate alla natura ed all'ambiente. Esse si raggiungono varcando il cancello sul perimetro del Parco, nella parte privata dalla parte di Fiano, a qualche minuto dalla Reggia di Venaria, ci si ritrova su viale Bella Rosina che, attraverso un bosco secolare,porta ad una grande tenuta dove sorgono un hotel 4 stelle, un ristorante e una beauty farm ricavati dall’attento restauro di un casolare risalente al XVIIIsecolo. In questa preziosa zona di riserva verde di circa 25 ettari posta nella parte terminale del Parco della Mandria verso Lanzo, dove è frequente la visita di daini, cervi e volpi, sorgeva già a partire dalla metà degli anni ‘90 un'azienda agricola, il cui obiettivo era di ottenere, attraverso tecniche e processi colturali rispettosi della Natura il recupero di semi di colture orticole ormai introvabili tra cui il piemontesissimo Pomodoro Re Umberto. La struttura vive nel pieno rispetto del rapporto Uomo-Natura grazie ad un ampio proposito di azioni, mirate alla salvaguardia ambientale. Tra le più significative: impianto di riscaldamento con pannelli solari, smaltimento dei rifiuti organici tramite un sistema di fitodepurazione, azioni e messaggi rivolti agli Ospiti per segnalare quale potrebbe essere il loro fattivo contributo al programma di aiuto all’ambiente. Ampiamente utilizzati materiali ecologici: dalla carta alle biro in plastica biodegradabile e cartone riciclato, all'uso di detergenti per pulizia a basso impatto ambientale, ai prodotti utilizzati nel ristorante e provenienti, secondo stagione, dalla stessa azienda agricola della Tenuta, fino all'impiego di creme a base di principi biodinamici certificati, all’interno della beauty farm e alla raccolta differenziata dei rifiuti e al loro riciclo attraverso i dettami della certificazione Ecolabel. Nelle vicinanze si trovano il Royal Park Golf Club e Circolo Golf Torino, due dei golf club più quotati in Italia. www.parchireali.gov.it/parco.mandria

Indirizzo: Viale Carlo Emanuele II, 256, 10078 Venaria Reale TO
Provincia: Provincia di Torino

Fonte: Wikipedia

 

ciriè Riserva Naturale della Vauda

Riserva Naturale della Vauda

L'area è caratterizzata da un'ampia zona pianeggiante punteggiata di stagni e laghetti, con numerose bassure e ristagni di rii di drenaggio, che ricordano nell'insieme la Baraggia vercellese.
Notevole interesse naturalistico rivestono le zone umide e a brughiera (relitti di brughiera pedemontana) caratterizzate da una vegetazione di tipo steppico a base di eriche e graminacee con l'associazione di numerose specie botaniche non rare, ma non eccessivamente diffuse. Anche l'aspetto archeologico riveste notevole interesse, pur essendo stati fatti fino ad ora, soltanto sporadici sondaggi che hanno comunque fatto rilevare la presenza di reperti longobardi. www.parks.it/riserva.vauda/
(foto di RR La Vauda)

 

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Corona Verde Stura

Il progetto Corona Verde Stura è un’iniziativa dei Comuni di Cafasse, Ciriè, Mathi, Nole (comune capofila), Robassomero e Villanova Canavese che consiste in una rete di percorsi ciclopedonali finalizzati ad un uso diverfisicato dell’ambito del Torrente Stura di Lanzo, nell’ottica di una fruizione legata allo sviluppo ed al turismo sostenibile. Principi che, uniti ad iniziative di recupero ambientale, si propongono in continuità con l’iniziativa generale Corona Verde, finanziata dalla Comunità Europea e dalla Regione Piemonte nell’ambito del FESR (Fondo Europeo Sviluppo Regionale). www.coronaverdestura.it

 

ciriè Parco Naturale del Colle del Lys

Parco Naturale del Colle del Lys

Punto di incontro tra diverse peculiarità ambientali
A cavallo tra la Val di Susa e la Val di Viù, dal Colle del Lys si può apprezzare un suggestivo panorama che spazia dalla pianura nord di Torino a quella del Cuneese fino a raggiungere, con occhio attento, le Alpi Marittime. Il Parco possiede un'avifauna ricca e diversificata poiché si trova su un'importante rotta migratoria; inoltre sono presenti vari tipi di habitat che possono sostenere una rilevante diversità biologica. Qui la natura non è la sola protagonista: il colle è stato teatro di importanti avvenimenti storici ed il visitatore si ritroverà al centro di quella che fu la culla della resistenza piemontese. L'area riveste altresì notevole interesse architettonico e paesaggistico per la presenza del Santuario della Madonna della Bassa, importante meta di pellegrinaggio. www.parks.it/parco.col.lys
(foto di RR Colle Lys)

 

ciriè Riserva naturale Ponte del Diavolo

Riserva naturale Ponte del Diavolo

Il caratteristico ponte ad una sola arcata sorge ai margini dell'abitato di Lanzo, nell'area di confluenza fra i torrenti Tesso e Stura. La zona presenta lineamenti che rendono indispensabile un'opera di tutela per evitare che eventuali interventi antropici ne compromettano l'integrità. Di notevole interesse le presenze architettoniche costituite dal medievale Ponte del Diavolo e dalle Cappelle di San Rocco e di San Giacinto, oltre alle formazioni geologiche denominate "marmitte dei giganti" poste immediatamente a monte del ponte. Il tutto incorniciato da una formazione boschiva che, pur senza rivestire particolare interesse botanico-forestale, svolge un'importante funzione paesaggistica e propone un insieme di specie assai differenziate: dalle solide querce, alle betulle. 
www.parks.it/area.ponte.diavolo
(foto di RR Ponte del Diavolo)

 

ciriè TORINO

TORINO E PROVINCIA - EMOZIONI DA VIVERE

Viaggia con noi attraverso un territorio dal fascino straordinario, tra arte e storia, natura e cultura, sport e tradizione. In provincia di Torino la scoperta non ha mai fine, dalla prima capitale d’Italia alle Alpi delle Olimpiadi, dalle colline del Canavese alle vette del Gran Paradiso. www.turismotorino.org/

 

 

ciriè TURISMO TORINO

TORINO TURISMO - IL BELLO E IL BUONO DELLA PROVINCIA

Benvenuto nel bello e il buono del nostro territorio.
Raccolte in poche pagine web notizie, proposte, schede illustrative, eventi. In un unico contenitore ricco di immagini tante informazioni su turismo, cultura, enogastronomia. Una guida per facilitare la navigazione e scoprire gli angoli più suggestivi della provincia di Torino, la sua storia millenaria attraverso monumenti, opere d’arte e leggende, i prodotti tipici, gli spettacoli, le mostre. www.provincia.torino.gov.it/turismo.htm

 

 

fuoritorino1

  CALENDARIO UFFICIALE DEGLI EVENTI NELLA PROVINCIA DI TORINO, GESTITO DA TURISMO TORINO E PROVINCIA

 

http://www.fuoritorino.it/

 

 

 

piemonteitalia eu

Il Piemonte offre una varietà di possibili itinerari culturali, che percorrono ogni epoca e che mettono in collegamento aspetti    molto  diversi della medesima regione. La ricchezza del suo patrimonio storico, artistico e architettonico permette di spaziare  dalle  testimonianze archeologiche romane all’archeologia industriale, di percorrere paesaggi di dolci colline e a poca distanza  attraversare grandi città segnate da una lunga continuità, di passeggiare per borghi o muoversi sulle tracce delle diverse forme  di  spiritualità, di andare ricercando la tradizione artigianale o il filo di antiche leggende. Qualunque sia il tema scelto, il percorso  attraversa paesaggi, più o meno segnati dalla presenza dell’uomo, di grande interesse, mostrando l’identità profonda di una regione di notevole ricchezza culturale. Il sito piemonteitalia.eu, gestito dalla Regione Piemonte, orienta i turisti nella scoperta del nostro territorio e delle sue bellezze.    www.piemonteitalia.eu

 

 

inpiemonteintorino

www.inpiemonteintorino.it